Regole

Cosa si può scrivere sulla targa personalizzata

Formato, lettere ammesse, combinazioni vietate e idee: le regole di oggi e cosa potrebbe cambiare con il nuovo regolamento.

Pubblicato il · 2 minuti di lettura

In breve: oggi la targa personalizzata deve rispettare il formato standard AA 123 AA, con 22 lettere ammesse. Sono vietate le combinazioni già in uso e quelle offensive o ambigue. Il nuovo regolamento potrebbe concedere più libertà, ma non è ancora scritto.

Il formato di oggi

La targa italiana ha 7 caratteri: due lettere, tre numeri, due lettere. Lo schema del nuovo Codice parla di “una successione e un impiego di caratteri alfanumerici personalizzati” e rinvia al regolamento per formato, numero massimo di caratteri e struttura. Secondo le prime ricostruzioni, carattere, dimensioni e colori resteranno quelli di oggi.

Le lettere ammesse

Sulle targhe italiane si usano 22 lettere:

A B C D E F G H J K L M N P R S T V W X Y Z

Mancano I, O, Q e U perché si confondono con altri caratteri: la I con l’1, la O e la Q con lo 0, la U con la V.

Combinazioni vietate

  • Già in uso: la combinazione non deve corrispondere a un veicolo ancora circolante.
  • Offensive o ambigue: volgarità, insulti, riferimenti fuorvianti.
  • Che imitano targhe speciali: sigle che potrebbero far pensare a veicoli di servizio.

Il problema delle serie già emesse

Le targhe attuali vengono assegnate in ordine dal 1994, partendo dalla A. Nel 2026 si è arrivati alla serie con iniziale H. Le combinazioni che iniziano con lettere precedenti sono quindi in gran parte già prese, mentre quelle con iniziale successiva, dalla J in poi, sono ancora libere.

Il nostro verificatore ti dice subito se la combinazione rispetta il formato e quanto è probabile che sia libera. Provala sulla targa.

Idee che funzionano nel formato AA 123 AA

  • Iniziali e data: MB 145 RE, cioè le iniziali, il giorno e il mese di una data importante, più due lettere a scelta.
  • Coppie: le iniziali di due persone ai lati e un numero in mezzo.
  • Numeri simbolici: 001, 007, 777 restano tra i più richiesti in tutti i Paesi.
  • Città e squadre: sigle riconoscibili, purché non imitino targhe di servizio.

Cosa potrebbe cambiare

Se il regolamento finale permetterà più libertà, per esempio meno vincoli sulla posizione di lettere e numeri, aggiorneremo questa guida e il nostro verificatore lo stesso giorno.

Domande frequenti

Posso scrivere il mio nome sulla targa?

Con il formato attuale no, perché servono due lettere, tre numeri e due lettere. Puoi però usare iniziali, sigle e una data. Il nuovo Codice parla di caratteri personalizzati e il regolamento potrebbe concedere più libertà: lo sapremo con il decreto attuativo.

Quali lettere non si possono usare?

I, O, Q e U. Si confondono con 1, 0 e V e per questo non compaiono sulle targhe italiane. Le lettere disponibili sono 22.

Quali combinazioni sono vietate?

Quelle già in uso su un altro veicolo e quelle offensive, ambigue o fuorvianti. La valutazione finale spetta all'amministrazione.

Quante combinazioni esistono?

Con 22 lettere e il formato due lettere, tre numeri, due lettere ci sono 234.256.000 combinazioni possibili. Una parte è già stata emessa con le targhe normali dal 1994 a oggi.

Fonti

Tu scegli la targa. Al resto pensiamo noi.

Ogni combinazione è unica e la prende chi arriva prima. Seguiamo noi l'iter del decreto: il giorno in cui aprono le richieste ti scriviamo con tutto pronto.

  • Ti avvisiamo per primi, il giorno stesso dell'apertura.
  • Ti spieghiamo regole, costi e tempi definitivi, in chiaro.
  • Ti guidiamo nella domanda, passo per passo.
  • Niente spam: ti scriviamo solo per la tua targa.

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